sabato 12 ottobre 2019

DECOTTO AL ROSMARINO

DECOTTO AL ROSMARINO
DECOTTO AL ROSMARINO.
Ciao eccomi oggi con un’altra ricetta Flash per ridurre la perdita dei capelli tipica di questo periodo e favorirne invece la ricrescita. Oggi ti propongo come ingrediente principale il rosmarino, proprio per le sue proprietà rinforzanti sul capello. È inoltre ottimo anche per ridurre le secrezioni sebacee del cuoio cappelluto, quindi anche se non hai particolari perdite di capelli, ma magari hai i capelli grassi.
INGREDIENTI per un’applicazione di decotto al rosmarino
600 ml  di acqua
2 rametti di rosmarino.
1 cucchiaino di aceto di mele o di succo di limone
PREPARAZIONE
Fai bollire l’acqua, poi spegni e inserisci il rametto di rosmarino all’interno. Lascia almeno 10-15 minuti  in infusione. Dopodichè filtra il decotto. Quando tutto si è freddato aggiungi un cucchiaino di aceto di mele. Questo decotto al rosmarino va usato una volta fatto lo Shampoo, versandolo su tutta la superficie della testa in modo uniforme. Senza sciacquare procederai ad asciugare i capelli normalmente.
Lo scopo dell’aceto ti ricordo che è quello di portare il ph più vicino a quello del cuoio capelluto per non alterarne l’equilibrio acido base. Inoltre lucida i capelli e chiude le cuticole, è insomma un toccasana per capelli sani e forti. Poi usare questo ultimo risciacquo anche per più tempo e alternandolo a quelli precedentemente pubblicati.
Che ne pensi? Non lo trovi facile e veloce?
Qualora non avessi la possibilità di reperire il rosmarino o ne volessi una scorta sempre pronta, lo puoi acquistare QUI 
Se invece sei alla ricerca di prodotti naturali che durano nel tempo, efficaci e molto più completi ho creato appositamente il corso di cosmesi naturale di cui ti lascio qui il link, dove puoi trovare tutti i prodotti per la cura e la bellezza del nostro corpo, anche se parti da zero.
Spero che questa ricetta ti sia utile e se ti è piaciuta condividila con le tue amiche.
Seguimi sInstagram e su Facebook, dove  in queste settimane ho pubblicato video e ricette. Se vuoi vederli vai su Instagram Tv o sulla mia pagina Facebook, li troverai tutti lì.
Mi puoi trovi anche su CamTv e YouTube.
Un abbraccio, ciao!!

giovedì 10 ottobre 2019

DECOTTO DI EQUISETO PER CAPELLI

DECOTTO DI EQUISETO
Ciao! Oggi ricetta flash dedicata ancora ai capelli:DECOTTO DI EQUISETO
L’Equiseto o coda cavallina, è anche conosciuta come argilla vegetale proprio per le sue proprietà e la sua composizione minerale, ricca di sali di silicio, ottima per rivitalizzare i capelli e le unghie che si sfaldano facilmente. I sali minerali che contiene, agiscono sul tessuto osseo intervendo nei processi di rimineralizzazione dello scheletro, effetto benefico su ossa, denti, unghie e capelli. Nutrono in profondità questi tessuti e li rinforzano. Nei capelli l’equiseto ne previene e ne rallenta la caduta, aiutandone invece, la ricrescita.
Cresce spontanea un po’ ovunque, ma esiste anche una varietà tossica, quindi se non sei sicura di saperlo distinguere lo trovi anche in erboristeria ed online QUI.
DECOTTO DI EQUISETO
Se invece sai come riconoscerlo, allora dopo la raccolto, si essicca i rizomi ed i fusti sterili per poi triturarli o macinarli per ridurli in una polvere finissima.
Vediamo subito come utilizzare questa pianta ed estrarre la maggiore quantità di questo prezioso minerale.
DECOTTO DI EQUISETO
  • 25 gr di equiseto (la parte aerea)
  • 1 l d acqua
PREPARAZIONE.
Metti a bagno l’equiseto in acqua a temperatura ambiente per 4 ore, dopodiché fai bollire a fuoco basso per 20 minuti e lascia in infusione per due ore.
Quando è tiepido filtra tutto.
UTILIZZO 1 impacco  pre-shampoo
Prima dello shampoo bagna i capelli con il decotto di equiseto, nella dose sufficiente a bagnare i capelli. Puoi anche farlo con uno spruzzino, ma in dose generosa. Lascia in posa almeno mezz’ora, e procedi poi con lo shampoo come di consueto.
UTILIZZO 2 ultimo risciacquo
Lava i capelli, poi riempi una caraffa con 250ml di decotto di equiseto a cui avrai aggiunto 1 cucchiaino di aceto di mele. Versalo sulla testa assicurandoti di distribuirlo uniformemente. Non risciacquare e procedi all’asciugatura.
Puoi ripetere questo trattamento anche tutto l’autunno e quando noti che i tuoi capelli sono secchi, sfibrati e con le doppie punte.
Per i capelli, l’equiseto si può anche assumere sotto forma di polvere o capsule
Ideale è comunque la polvere, da preferire all’estratto perché mantiene tutti i principi attivi della pianta essiccata, in special modo i sali di silicio, sostanze dall’elevata azione rimineralizzante.
Spero che questa ricetta ti sia utile e se ti è piaciuta condividila con le tue amiche.
Se ti appassiona la cosmesi naturale, ma vorresti prodotti che durano nel tempo, efficaci e molto più completi ho creato appositamente il corso di cosmesi naturale di cui ti lascio qui il link, dove puoi trovare tutti i prodotti per la cura e la bellezza del nostro corpo, anche se parti da zero.
Seguimi sInstagram e su Facebook, dove  in queste settimane ho pubblicato video e ricette. Se vuoi vederli vai su Instagram Tv o sulla mia pagina Facebook, li troverai tutti lì.
Mi puoi trovi anche su CamTv e YouTube.
Un abbraccio, ciao!!

mercoledì 9 ottobre 2019

SERVE LA CREMA NOTTE?

crema notte
SERVE LA CREMA NOTTE?
Ecco un’altra domanda della nostra lista da sviscerare.
Vediamo subito di chiarire la questione.
Alcuni infatti sostengono che non serve, anzi, che la pelle deve essere libera per potersi rigenerare, e chi invece sostiene di si.
Secondo me dipende da due fattori essenziali:
  1. Che tipo di crema usi
  2. Che tipo di pelle hai e quindi ogni singola persona è un caso a se stante.
Analizziamo il punto 1.
Il tipo di crema ovviamente fa la differenza, una crema con petrolati, siliconi, parabeni, solo per citarne alcuni (e la lista sarebbe lunga), reca più danno che beneficio alla pelle, che sia crema da notte o crema da giorno. Come ormai sarai stanca di sentirmi ripetere petrolati e siliconi, non apportano un vero nutrimento alla pelle e ne impediscono la normale traspirazione. Diventa difficile, se non impossibile, apportare sostanze realmente utili alla pelle, quindi forse è meglio lasciarla libera di “respirare” naturalmente, e mi ritrovo ad appoggiare quelli che sostengono di non mettere niente.
Se usi una crema con ingredienti naturali, senza preoccuparti di cosa contiene all’interno e in che percentuale, puoi comunque stenderla; almeno male non ti farà e mal che vada apporterai alla tua pelle un po’ di nutrimento in più. Quindi è ok.
Ma se vuoi spalmarti consapevolmente un prodotto, adatto alla tua pelle, allora dobbiamo spostarci al punto 2.
Punto 2
Supponiamo che tu sia stanca di comprare a caso e che ti rifilino la crema del momento. Vuoi acquistare una crema in modo consapevole e mirato.
Innanzitutto devi capire che tipo di pelle haiseccagrassa o mista, oppure se è sensibile, se presenta couperose, o macchie solari, o rughe, o hai problemi di dermatite.
Perché sarà inutile se non controproducente che tu ti metta una crema super untuosa se hai la pelle grassa, non farai altro che trovarti la pelle super lustra di primo mattino e la tua pelle peggiorerà visibilmente.
Quindi individua che tipo di esigenze ha la tua pelle, perchè la notte sarà un’ottima occasione per intervenire con prodotti mirati: anti rughe, o seboregolatrice, o idratante e nutriente, o un prodotto per couperose. Una volta capito cosa ti serve orientati su un prodotto specifico.
Purtroppo a meno che tu non li autoproduca in casa ( e per questo c’è il mio corso😉), non puoi avere la certezza della percentuale in cui sono inseriti gli attivi più importanti, costosi e specifici.
Però almeno sarai già passi avanti da gigante, rispetto al maggior parte della gente, per lo meno non acquisterai una crema per le couperose, se non ne hai bisogno.
Le creme per la massa, a me non piacciono, ormai si è capito, non amo buttare i soldi per una crema all’acido ialuronico sapendo che molto, ma molto probabilmente, ce n’è talmente poco che tanto varrebbe non metterlo.
Quindi ipotizziamo che abbiamo una super crema naturale che tu stessa hai creato con attivi meravigliosi all’interno, allora in quel caso, la mettiamo o no?

Personalmente per il mio tipo di pelle che è mista, assolutamente si. Altrimenti la mattina la mia pelle si presenta poco turgida, spenta, secca, visibilmente disidratata.
Ho provato a stendere quella da giorno, di sera e assolutamente non era sufficiente. La crema da notte se fatta bene, come solo noi abbiamo la certezza di fare è indispensabile.
All’interno si possono inserire ingredienti che di giorno risulterebbero troppo pesanti, rendendo il viso lucido, ma indispensabili di notte per intervenire nei processi riparatori e nutrire in profondità. Al mattino la sensazione di pelle morbida, nutrita e vellutata è impagabile. Mentre con la normale crema giorno avevo la sensazione di secchezza e di pelle che tirava.  
D’estate invece nei giorni più caldi e afosi, la crema giorno era più che sufficiente.
Valutare quindi, stagionalità, tipo di pelle, età ed esigenza è determinante . È probabile infatti che se sei una persona giovane, la crema notte antiage non ti serva assolutamente. Contrariamente, se anche sei una teenager, ma hai la pelle molto secca e magari con qualche problema di dermatite, una crema molto nutriente e idratante sarà invece indispensabile.
Per questo non si può si può rispondere a questa domanda con un si o con un no assoluti. Dipende dalla propria pelle, età e problematiche personali oltre che al tipo di crema che usiamo. Di sicuro anche in questo caso una crema formulata espressamente per la nostra pelle non ha rivali ne paragoni con quelle vendute per la massa, a parer mio.
E tu che ne pensi?
Non dimenticarti di iscriverti al sito, per non perdere i prossimi articoli. Trovi il box per iscriverti gratuitamente QUInella home.
N.B. IMPORTANTE
L’articolo come questo in uscita il lunedì, cambia giorno e si sposta il MARTEDI!!!
Quindi prossimo appuntamento MARTEDì 15 OTTOBRE, nel frattempo, dai uno sguardo al mio canale YouTube!
A prestissimo, ciao!

sabato 5 ottobre 2019

Crema invernale



Siamo ufficialmente in ottobre, che per me definisce l’arrivo ufficiale dell’autunno. Solitamente qui a Venezia registriamo cambi di temperatura abbastanza repentini specialmente al mattino. Ecco allora che la mia pelle richiede una maggiore idratazione, protezione e nutrimento. È proprio in questo periodo che generalmente passo dalla crema in versione estiva, più leggera e meno untuosa a creme viso e corpo più corpose e ricche di attivi. Lenitivi per i rossori invernali, burri cremosi, vit C, ceramidi, tanto per dirne solo alcuni. 😍⁠⠀
Sono pronta! 💪 ⁠⠀
Se anche tu vuoi imparare a creare la tua crema personalizzata, in base alle tue esigenze, al luogo dove vivi, e alla tua pelle, e soprattutto con ingredienti naturali che fanno bene a te e all'ambiente, puoi farlo comodamente da casa tua con il mio corso cosmesi naturale. L’unico pratico, completo, reso ancora più facile dall’esclusivo metodo SET, che ti permette di apprendere facilmente senza perderti e senza perdite di tempo. Link al corso
🌿⁠⠀

mercoledì 2 ottobre 2019

COME RICONOSCERE UN BUONO SHAMPOO

shampoo

Serve saper leggere l’INCI per capire se uno shampoo è “buono”?
Ciao, eccoci qui questo lunedì per rispondere ad un’altra domanda della lista che ho pubblicato QUI, dove andiamo a capire meglio cosa ci nasconde l’industria cosmetica.
Oggi parliamo ancora di INCI e più precisamente, se sapendo riconoscere gli ingredienti dannosi e che vogliamo evitare, possiamo capire se un prodotto come lo shampoo può essere un buon prodotto o meno.
Anche questa volta devo rispondere si e no.
Ho già spiegato cosa intendo per prodotto buono, (QUI) per quanto mi riguarda, quindi saper leggere gli ingredienti, può aiutarci a evitare sostanze come petrolati, siliconi, parabeni, che spesso abbondano negli shampoo in commercio. Tuttavia, esistono tensioattivi, ( che sono la parte lavante dello shampoo) che possono essere di origine petrolchimica, mascherati da nomi impronunciabili. A questo punto bisogna armarsi di un cellulare e fare una veloce ricerca in internet per capire di cosa sono composti i tensioattivi.
Purtroppo però non è tutto.
Shampoo e detergenti in generale, per essere ben formulati devono avere più tipi di tensioattivi, (suddivisi in primari, secondari, terziari), perchè un solo tensioattivo o due non bastano. Hanno bisogno di più tipi di tensioattivi per mitigare la l’aggressività l’uno dell’altro.
Anche se nei siti di materie prime esistono sempre più tensioattivi di nuova generazione, più delicati, la maggior parte degli shampoo e detergenti, è comunque formulata con tensioattivi aggressivi ( anche se naturali) e irritanti e spesso non bilanciati bene tra loro. Il risultato sulla nostra testa è tanta bella schiuma, ma prurito, irritazioni, forfora, cute ancora più grassa.
Per sapere se uno shampoo è un buon prodotto, oltre a non contenere sostanze dannose, dovremmo sapere con esattezza come è stata bilanciata la combinazione dei tensioattivi. Questo richiede un po’ di studio dell’argomento.
All’interno del mio video corso sull’autoproduzione cosmesi naturale, oltre a ricette di shampoo, ho inserito proprio delle lezioni e pdf per aiutarti a capire come formulare un prodotto delicato, con l’aggiunta anche di ingredienti che aiutano a mitigarne l’aggressività. Così oltre che farlo con le tue mani, sarai  in grado di capire come può essere uno shampoo che magari intendi acquistare.
(O come capita spesso a me, rispondere a persone che ti chiedono un parere leggendo l’inci.)
Trovare uno shampoo naturale, delicato e che lavi bene non è proprio una passeggiata.
Spesso questi prodotti sono pieni zeppi di profumazioni, semplicemente perchè i tensioattivi puzzano nel vero senso della parola. Per coprirne l’odore, servono veramente dosi importanti di profumazioni che possono innescare reazioni di ipersensibilità.
Molto spesso diamo colpa alla nostra pelle se è sensibile, se abbiamo irritazioni e allergie, e ai nostri capelli se sono grassi o secchi, o con la forfora, ma la verità è che i 90% dei casi sono i prodotti che usiamo che non vanno bene. Addirittura la nostra pelle potrebbe tollerare bene un tensioattivo e un altro no.
Ecco che con l’autoproduzione possiamo crearci un prodotto mirato testandolo su noi stessi, provando diversi tipi di tensioattivi, diverse associazioni, finché non troviamo la Nostra formula perfetta o magari capiamo che i tensioattivi proprio non fanno per noi.
Ognuno di noi è unico e la nostra pelle lo è ancora di più e solo noi possiamo capire, provando cosa va bene per noi, oppure no.
Al prossimo articolo, dove cercheremo di capire se i prodotti biologici, sono sempre i migliori oppure no. Non dimenticarti di iscriverti al sito, per non perdere i prossimi articoli. Trovi il box per iscriverti gratuitamente QUI nella home.
N.B. IMPORTANTE
L’articolo come questo in uscita il lunedì, cambia giorno e si sposta il MARTEDI!!!
Quindi prossimo appuntamento MARTEDì 8 OTTOBRE!!
A prestissimo!

martedì 1 ottobre 2019

Ti piace il Packaging ecologico?


Ti piace il Packaging ecologico? ⁠⠀
Io lo adoro, davvero, più rustico, vintage e shabby è, più mi piace. Con il sapone artigianale, poi si sposa benissimo, perchè il sapone , come me 🥴 non ama la plastica, perché potrebbe trasudare e irrancidire là dove la goccia è venuta a contatto con il sapone. Quindi la carta è il materiale perfetto per questi tipi di sapone. Adoro creare confezioni sempre nuove utilizzando materiali più ecologici possibili come spago di juta, stoffa, carta cartoncino, e pizzo di cotone. Ancora più divertente e poi è riuscire ad abbellire la confezione con timbri, vintage, pezzi di stoffa e nastri. La soddisfazione nel regalare un oggetto come questo e il significato profondo che racchiude, non ha prezzo: rispetto della persona e dell’ambiente in tutta la sua interezza, dalla preparazione al packaging.⁠⠀

venerdì 27 settembre 2019

giovedì 26 settembre 2019

PERDITA DI CAPELLI IN AUTUNNO

perdita di capelli
PERDITA DI CAPELLI?
Tranquilla, a meno che non sia una cosa allarmante e che si protrae per tutto l’anno, in settembre è abbastanza normale. 
Con il cambio di temperatura infatti i follicoli sono stimolati ad aumentare la loro attività e iniziano quindi a rigenerare i capelli, facendo cadere quelli vecchi e favorendo la crescita di quelli nuovi,dando nuova vita alla chioma.
Per aiutare questo processo ho pensato di proporti un decotto a base di ortica. Anche questa come le altre ricette è di facile esecuzione e puoi reperire tu stessa le ortiche che crescono spontanee, quindi a costo zero.
DECOTTO ALL’ORTICA🌿
INGREDIENTI:
10 foglie di ortica
500mml di acqua 
1 cucchiaino di aceto di mele.
PREPARAZIONE:🤲🏻
Porta  a ebollizione l’acqua e versa all’interno le foglie di ortica. Spegni, copri e lascia in infusione per 10 minuti. Filtra tutto, aggiungi l’aceto e trasferisci in un contenitore da poter tenere nella doccia o nella vasca. 
UTILIZZO:👩‍🦰
Dopo aver lavato i capelli, versa l’infuso avendo cura di distribuirlo su tutto il cuoio capelluto. Sarebbe ottimale se potessi fare anche un massaggio al cuoio capelluto con i polpastrelli. Una volta versato l’infuso e massaggiato dolcemente, per qualche minuto procedi all’asciugatura, senza risciacquare.
L’Ortica ha il potere di stimolare dolcemente i follicoli e il cuoio capelluto, mentre l’aceto riporta il Ph della testa, a quello ottimale, lucida il capello e chiude le cuticole del capello. Puoi sostituirlo con uno di succo di limone filtrato.
Puoi ripetere questo risciacquo anche fino a fine ottobre.
Con questo trattamento, non diminuirai tanto la perdita di capelli, ma andrai invece a stimolare la ricrescita di quelli nuovi e la vitalità del cuoio capelluto.
Fallo perchè ti sarà sicuramente utile. per il mese di settembre e ottobre, pubblicherò altri rimedi naturali proprio dedicati ai capelli, quindi iscriviti al sito, per non perdere le prossime ricette flash!
N.B.
Ricordarti che le ricette che pubblico il giovedì sono ricette cosmetiche veramente molto semplici, che solitamente hanno bisogno di due o tre ingredienti di facile reperibilità e che spesso abbiamo già in casa. Il lato negativo è che non avendo conservanti non durano più di qualche giorno e hanno bisogno di essere rifatte daccapo molto spesso. Inoltre è sconsigliabile usare ingredienti pregiati all’interno di queste formulazioni, perché appunto non potendole conservare andremo a buttare dei soldi inutilmente.
Per prodotti che durano nel tempo efficaci e molto più completi ho creato appositamente il corso di cosmesi naturale di cui ti lascio qui il link, dove puoi trovare tutti i prodotti per la cura e la bellezza del nostro corpo anche se parti da zero.

Se vuoi essere avvisato quando posto, tramite mail clicca qui

MODELLI GESSI

MODELLI GESSI
Per facilitare la ricerca dei modelli di gessi, qui sono ordinati per nome e per numero,clicca sulla foto