martedì 21 maggio 2019

Tipo di pelle

Conoscere il nostro tipo di pelle, può permetterci sicuramente di prenderci cura in modo più corretto del nostro viso e del nostro corpo, orientandoci nel caso, in prodotti specifici, per migliorare e mitigare, eventuali problemi.

Come riconoscere quindi diversi tipi di pelle?
TIPO DI PELLE

Vediamoli assieme.
Iniziamo dal tipo di pelle più comune: quella mista.
Nello specifico in questi tipi di pelle avremo nella zona della fronte, naso e mento detta anche zona a T, più grassa e oleosa, magari presentando pori dilatati, punti neri. Spesso si lucida facilmente  ai primi caldi o poco dopo che abbiamo steso la crema idratante o il trucco. Nelle altre parti del viso, invece, come le guance, tenderà ad essere un po’ più secca  e a dare la sensazione, che la pelle “tiri” se non applichiamo un prodotto idratante.
La pelle secca invece si contraddistingue per una serie di caratteristiche specifiche, come ad esempio l‘ipersensibilità al freddo e al caldo, con arrossamenti e desquamazione della pelle, sia nella zona a T, che in altre parti del viso.
La pelle grassa è dovuta ad una eccessiva produzione di sebo che comporta ad avere pori dilatati, impurità, punti neri e brufoletti, su tutto il viso. Si presenta molto oleosa, e si lucida subito.
La pelle normale, è rara, per capirci, possiamo paragonarla a quella dei bambini, che appare senza pori dilatati, fresca, idratata, senza necessità di trattamenti particolari.
Per esperienza ho imparato che queste definizioni non sono assolute.
La nostra pelle è soggetta ad una serie di fattori che possono alterarne l’equilibrio e lo stato di come si presenta in un dato momento della nostra vita, falsandone così, la determinazione.

A 15 anni, infatti la nostra pelle può presentarsi tendenzialmente mista/grassa, a causa dello squilibrio ormonale tipico dell’età, ma non significa che nel tempo non possa cambiare, stabilizzandosi addirittura in una pelle secca. L’età è uno dei fattori da tenere presente prima di determinare che tipo di pelle abbiamo.
Un altro dato importante che può provocare cambiamenti alla nostra pelle, è l’alimentazione. Se ricca di grassi, zuccheri, cibi fritti, confezionati e poco salutari, porterà la pelle ad apparire impura e tendente al grasso. Contrariamente se siamo soliti bere poco, la pelle potrebbe apparire secca, e desquamarsi, ma anche in questo caso questo sarebbe dovuto più ad una nostra modalità nel bere, piuttosto che ad una pelle secca vera e propria.
Altri fattori che possono falsare la nostra percezione del tipo di pelle che abbiamo, possono essere i farmaci che siamo costretti ad assumere in un periodo della nostra vita magari. (ad esempio farmaci per l’acne).
Un particolare da tenere presente è l’uso di cosmetici troppo aggressivi per la nostra pelle.
Detergenti, saponi, shampoo e prodotti specifici per la pelle ma, che magari per noi non vanno bene. Senza rendercene conto ci provocano una reazione avversa come la desquamazione della pelle o la produzione eccessiva di sebo. Reazione normale che il nostro corpo mette in atto per difendersi dall’aggressività di tali prodotti.
Anche un periodo di particolare di stress può influire sulla nostra pelle, e in base a quanto sensibili siamo può manifestarsi semplicemente con un aumento della produzione di foruncoli fino ad arrivare a vere e proprie manifestazioni dermatitiche.
Infine l’assunzione di alcol, fumo e lampade al viso possono modificare visibilmente la pelle rendendo più difficile capire che tipo di pelle abbiamo.
Possiamo capire quindi, quanto in realtà non sia assolutamente così facile la definizione del tipo di pelle. È importante tener conto di tutte queste variabili e più che affidarsi  ad una persona che ci vede in un certo periodo della nostra vita, è sicuramente più saggio imparare ad osservarsi personalmente. Solo noi ci conosciamo davvero e possiamo capire che tipo di pelle abbiamo.
Per aiutarci nella definizione, possiamo basarci inoltre non solo sulla pelle del viso ma anche osservando il resto del nostro corpo.
Generalmente infatti, se anche nel restante del corpo la pelle si presenta secca e tende squamarsi, è più probabile che tendiamo ad avere una pelle secca. Se invece, contrariamente, presenta brufoletti e punti neri anche su schiena, decolletè ecc, saremo più orientati ad avere una pelle tendente al grasso. Nell’osservare tutto questo dobbiamo tenere conto del tipo di cosmetico che normalmente utilizziamo.
Infatti se siamo soliti utilizzare un cosmetico che contiene petrolato e siliconi, questi tenderanno a confonderci un po’ di idee nel stabilire in nostro tipo di pelle. Sono due ingredienti che troviamo spessissimo in quasi tutti i cosmetici che usiamo ma che tendono a occludere la pelle senza in realtà idratarla. Questo significa che se pensiamo di avere la pelle secca e applichiamo una crema a base di petrolato, questo tenderà a renderla ancora più secca perché non essendo dermo-compatibile non penetra all’interno della pelle e quindi non la idraterà.
In questo modo daremo via a un circolo vizioso, perché saremo portati ad applicare ancora crema per ovviare alla secchezza che ci si presenta, con i risultato che sarà ancora più secca.
Paradossalmente la stessa cosa succede anche con le pelli grasse. Questo tipo di creme infatti, tende a “sporcare” ancora di più la pelle perché impedisce la normale traspirazione, trattenendo sporco, sebo, polvere sulla pelle, peggiorando la situazione di giorno in giorno.
Come abbiamo visto quindi nel definire il nostro tipo di pelle, è utile innanzitutto tener conto di tutte queste variabili, prima di acquistare tutta una linea di prodotti specifici, onde evitare acquisti sbagliati. Tieni presente inoltre che prodotti sintetici e occlusivi, tendono a peggiorare un problema già esistente invece che migliorarlo, andando solo a coprirlo.
Preferire prodotti con ingredienti naturali,
è sempre la scelta migliore, perché falsa meno la determinazione del tipo di pelle, andando inoltre  a migliorarla realmente e a mitigarne i problemi.
Ancora meglio, sarebbe capire quali ingredienti sono più “apprezzatidalla nostra pelle, facendo delle prove e creando i cosmetici a misura di pelle, età, esigenze. E’ assolutamente vero, che ognuno di noi è unico, mentre i cosmetici sono fatti per la massa. Non è detto che una crema per pelli secche vada bene per tutte le pelli secche. Magari la nostra pelle apprezza di più un olio piuttosto che un altro o un attivo ci fa più effetto di un altro. Creandoceli noi stessi abbiamo la possibilità di inserire all’interno esattamente quello che ci fa pìù effetto, quello che per noi è più efficace.
Ti lascio il link dove puoi imparare tuto questo, comodamente da casa tua, attraverso il video-corso di cosmesi naturale che ho creato appositamente.
Spero che questo articolo possa averti dato degli spunti dai quali partire per determinare il tuo tipo di pelle e iniziare a prendertene cura seriamente. Se ti è piaciuto, condividilo, con chi può trovarlo interessante o direttamente sui tuoi profili social, utilizzando i pulsanti sotto il post.
Fammi sapere nei commenti se hai domande o curiosità, sarò felice di risponderti.
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lunedì 13 maggio 2019

Maschera all’argilla verde purificante

Quanti conoscono l’argilla verde?


argilla verde

Tanti ne hanno sentito parlare, ma pochi ne conoscono le proprietà e quando pensiamo alla parola “prodotti di bellezza” la chimica spesso è la nostra risposta.
E quanti soldi spendiamo per la cura della nostra pelle!
Prodotti che promettono magie, una lista infinita di ingredienti, spesso sintetici o allergizzanti, anche all’ interno di una semplice maschera per il viso. Mentre madre natura  ci mette a disposizione  un  prezioso alleatonaturale, con il quale possiamo ottenere una maschera super, che non solo ha il  potere di purificare e pulire profondamente la pelle, ma è in grado di rimineralizzarla, grazie al prezioso ingrediente che contiene naturalmente.
Sto parlando del silicio, componente fondamentale del nostro organismo di cui l’argilla verde ventilata è ricca.
L’argilla verde è un prodotto senza scadenza, di facile preparazione e anche a basso costo.
È particolarmente indicata per le pelli grasse e miste senza contare le altre molteplici proprietà che ha questo prezioso ingrediente.
Pochi giri di parole quindi e vediamo subito come ottenere una maschera  in un minuto, purificante e rimineralizzante:
Ingredienti per la maschera purificante e astringente:
2 cucchiaini di argilla verde ventilata
Acqua quanto basta.
L’unica accortezza che dobbiamo avere quando prepariamo le argille in generale, è quello di miscelarle usando materiali naturali come vetro, ceramica, terracotta e legno. Questo perché l’argilla ha la meravigliosa proprietà di assorbire le tossine e le impurità con cui viene a contatto e quindi anche i metalli presenti negli utensili che usiamo.
 In realtà è più facile di quello che si pensa, basterà che ci procuriamo una ciotolina per il gelato di vetro o quelle che usiamo per gli antipasti di ceramica, un cucchiaio di legnoPuò essere tranquillamente un’abbassalingua o cucchiaio di quelli da cucina che terremo possibilmente solo per l’argilla verde.
Preparazione:
Mescoliamo, quindi questi due ingredienti fino a ottenere un composto senza grumi che si possa stendere con facilità.
Stendilo sul viso tralasciando il contorno occhi. Lascialo in posa 5-6 minuti, in ogni caso assicurati che non si secchi completamente, perché potrebbe risultare troppo dissecante. Quindi appena vedrai che inizia a seccarsi inumidisci con una spugnetta e tampona il viso con questa, dopodiché quando sarà umida provvedi alla rimozione completa della maschera con acqua tiepida.
Puoi ripetere questa facile e velocissima maschera anche una volta la settimana, se hai la pelle mista, puoi eseguirla anche solamente sulla zona a T o dove la tua pelle presenta maggiori impurità.
Ti piacerebbe scoprire le altre proprietà dell’argilla verde? Allora lasciami un commento qui sotto, così farò altri post interessanti su questo prezioso alleato naturale.
Se ti interessa la cosmesi naturale, su Instagram sto facendo una serie di piccoli video che riguardano la cura e la bellezza della pelle del viso, che carico ogni giorno sulle stories. Piccoli consigli quotidiani, che possono aiutarti a migliorare lo stato della tua pelle e magari scoprire qualche piccolo segreto di bellezza. Le ho caricate anche su IGTV. In questo modo puoi vedere  anche quelle che ti sei perso.
Se pensi che questo articolo possa interessare a qualcuno che conosci, ti chiedo di condividerlo utilizzando i pulsanti social qui sotto all’articolo. Mi aiuterai a diffondere il messaggio che prendersi cura della nostra pelle e della nostra salute in modo naturale, può giovare al nostro benessere e al nostro portafogli.
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Nel prossimo articolo vedremo la maschera per la pelle mista, ovviamente naturale al 100%!!

giovedì 2 maggio 2019

Sali da Bagno, ma valgonodavvero quello che costano? E cosa si intendeper sali da bagno? E cosa per naturali? Conviene farli in casa?
Quante domande.
Risponderò a tutte.
Iniziamo  a capire cosa sono i sali da bagno, infatti con questa parola si intende tutta una serie disaliusatiin campo cosmetologicoper bagni rilassanti, anti cellulite, drenantiecc.
Vengono impiegati,diversi tipi di salea tale scopo, come ad esempio il sale grosso(quello normalmente usato in cucina), il sale marino integrale, il sale di Epsom, il sale del Mar Morto, il sale dell'Himalaya.
Quelli presi in esempio nelle foto sottostanti, sono tutti sali da bagno ottenuti da un semplice sale Marino.
L'effetto beneficodei sali è data dalla combinazione generalmente di tre fattori:calore dell'acqua, coloredei sali e i principi attividegli olii essenzialicontenenti all'interno.
Tutto ciò crea una situazione di totale relax, distendendo i muscoli e allontanando lo stress accumulato durante la giornata. Inoltre in base all'olio essenziale che contengono esplicano una blanda azione terapeutica, che può essere drenante, stimolante della circolazione, lenitiva  e così via.
Per essere naturali, quindi devono avere olii essenziali all'interno,nonfragranze sintetiche e coloranti naturali(come quelli alimentari o dati da amiche, ossidi e piante).

Vediamo ora alcuni esempi trovati nel web.

IL primo esempio è venduto in un sito online dove vendono prodotti biologicinaturali. Contiene sale marino, profumo e limonene, che secondo il numerino a fianco, sarebbe estratto estratto da oli essenziali, probabilmente agrumi. Il Limonenetuttavia, rientra nell’elenco delle 26 sostanze profumate considerate allergizzanti, che per legge devono essere elencate in etichetta quando la loro percentuale supera lo 0,001% nei prodotti leave-on e lo 0,01% nei prodotti da risciacquo.
La profumazione dei sali in realtà è data dal profumo, che in realtà è una fragranza sintetica, quindi in sintesi,( e  dal limonene), che però, non avrebbe nessuna proprietà particolare.
Ingredienti:
  • Maris Sal
  • Parfum (Fragrance)
  • Linalool [1]
  • Limonene [1
(da oli essenziali naturali)

€2.39   60g  (!)













Il secondo esempio, sono dei sali da bagno di qualità sicuramente superiore al primo, perché contengono al loro interno alcuni olii essenziali, e la ditta che li produce, usa solo ingredienti naturali, anche se, secondo me, non ne giustificano assolutamente prezzo. 




" I sali da bagno Bruketsono una tradizionale cura sanitaria svedese, contenente solo ingredienti biologici come sale marino non sbiancato e oli essenziali di calendula, arancia e geranio e menta secca.
Ingredienti:
Sodium Chloride, Calendula officinalis flower, lavandula angustifolia flower, Rosa gallica flower powder, Urtica Dioica, Lavandula angustifolia flower oil, Citrus aurantium dulcis peel oil extract, Pelargonium graveolens flower oil, Limonene, Linalool, Geraniol

23,99 450g


L'ultimo esempio, È un classico barattolone di sali da bagno  che troviamo comunemente al supermercato.
I suoi ingredientisono visibili dall'etichetta riportata nella foto e sono: sale normale, acqua, Profumo sintetico, Coloranti, curarina, (migliora il tono venoso), linalolo.
1300g   3,60€

Secondo te, il prezzo in questo caso è giustificato? Secondo me ancora NO.

Anche se si tratta di 1300g di prodotto, una cosa non mi torna: l'etichetta riporta in grande "SALI DA BAGNO ALLA LAVANDA", solo che negli ingredienti non ce n'è traccia e già comincio a sentirmi truffata, senza contare che al secondo posto degli ingredienti è riportata l'acqua.
Si proprio comunissima acqua, ma nei sali?Perchè? Magari per aumentare il peso del prodotto? O solo per miscelare i coloranti?
Di sicuro non è un prodotto migliore di quello che possiamo fare noi tranquillamente a casa, con una spesa inferiore, un packaging eco sostenibile, di vetro e non di plastica, come quelli visti in questi esempi, con materie prime di livello più elevato e a km zero.
Non voglio attaccare nessuno, per anni il mercato cosmetologico ha prosperato sulla nostra ignoranza, ma ora spetta a noi imparare a difenderci,preservare la nostra pellee a smettere di credere alle belle illustrazioni dei prodotti, alle pubblicità fasulle o al nome delle marche prestigiose che a prezzi esorbitantici vendono di tutto, ingannando la fiduciadel cliente, che crede che pagando di più avrà sicuramente un prodotto di qualità.

Ora tocca a noi, vediamo come farli in casa.


sali da bagno

Ingredientiper preparare i Sali da bagno alla lavanda:
  • 400g sale marino normale o integrale,
  • 2 cucchiai di oliolito di lavanda, o olio di riso, o altro olio vegetale,
  • 15 gtt olio essenziale di lavanda angustifoglia,
  •  4 o 5 gtt colorante alimentare viola, oppure una puntina di ossido viola
sali da bagno
Materiale occorrente:
  • un cucchiaio,
  • una ciotola capiente,
  • un vasetto per contenere i sali da bagno.
Preparazione
Versa nella ciotola due cucchiai di oliolito di lavanda, (trovi in tutorial su come fare questo e diversi altri olioliti nel mio corso "autoproduzione cosmesi naturale"), o un altro olio vegetale come l'olio di mandorle dolci, lio di riso, ma va bene anche olio di oliva.
Aggiungi il colorante alimentare scelto, 4 o 5 gocce. Io ho usato l'ossido viola in polvere mettendone una punta di cucchiaino scarso.

Aggiungi  15 gocce di olio essenziale di lavanda e mescola questi tre ingredienti tra loro in modo da amalgamarli bene e stemperare il colorante con l'olio.

sali da bagno



Quando è tutto uniforme, unisci il sale e mescola bene, fino a che tutti i sali non saranno ben colorati. In questo modo saremo sicuri che l'olio essenziale, disciolto nell'olio vegetale è stato distribuito omogeneamente nei sali.

Mescola ancora per qualche minuto dopodiché saranno già pronti per essere trasferiti nel contenitore di vetro della capienza adatta per contenerli.

Questo tipo di sale da bagno con l'olio essenziale di lavanda ha potere di rilassare, tonificare, lenire il mal di testa da stress, tensioni muscolari, calmare l'ansia.

sali da bagno

È ottimo anche come pediluvio, non solo per sgonfiare i piedi ma anche per deodorarli.
Il colore viola che rilascerà all'interno dell'acqua del bagno, renderà il tuo bagno perfetto.
Per fare questi sali da bagno con vero olio essenziale,abbiamo speso circa € 0,50  per 400g, non abbiamo dovuto muovere la macchina per andarlo ad acquistare, non avremoun barattolone di plastica da smaltirenon avremosoprattutto profumazioni allergizzanti all'interno che possono dare reazioni allergiche.

Questi sali da bagno infatti, sono adatti anche ai bambiniproprio per questo motivo.

Sono divertenti da preparareproprio in loro presenza, perché colorati, facili, veloci, e non usiamo sostanze tossiche. Basterà fare attenzione che gli olii essenziali non vadano a contatto con gli occhi.
Come vedi anche in questo caso farsi i cosmetici in casa è facile, economico, ma soprattutto ci permette di essere NOI, gli unici a controllare cosa inseriamoall'interno, prevenendocosì il rischio di reazioni cutaneeavverse risparmiando denaro e tempo, avendo allo stesso tempo, un prodotto di qualità superiore.

Ti ricordo che molte altre ricetteti aspettano all'interno del video corso completo on-linenel quale ti insegnerò a preparare tutto quello che ti serve per l'igiene e la cura quotidiana tua e dei tuoi cari: uomini, donne e bambini in modocompletamente naturale

Troverai all’interno, ricette di questo tipo, facili e veloci, ma anche formulazioni un po' più complete e molto più efficaci, ma solo per chi vuole veramente prendersi cura della propria pelle in modo naturale e professionale, con prodotti che non scadono dopo due giorni e che contengono più attivi pregiati inseriti, per lavorare più in profondità e in modo più completo.
Se ti è piaciuto l'articoloe se ritieni che possa essere utile informazione a qualcuno, condividilonei tuoi canali. Seguimianche su Instagrame sul mio canale YouTubee se ti va, scriviminei commenti un argomentoche ti piacerebbe approfondire.
A prestissimo, ciao!! 

lunedì 29 aprile 2019

Tutorial:shabby chic fai da te

Shabby e shabby chic:
se ne sente ormai parlare ovunque nel web, nei forum, i negozi ne parlano, dall'arredamento agli accessori, alle stoffe e chi più ne ha, più ne metta.
Però, se hai notato, basta che un articolo sia definito shabby da chi lo vende e subito il prezzo sale a livelli assurdi.
E quindi anche cineserie da 2 euro si pagano 10 solo perché sporcano l'oggetto di legno con un po' di colore bianco.
Ma questo non è shabby!
Shabby significa, vecchio, scrostato, usurato
l'amore per questi oggetti antichi impedisce di buttare mobili e oggetti rovinati, anzi la filosofia shabby punta proprio sul recuperare questi oggetti e inserirli nella nostra casa,
 perché ogni oggetto ha una storia e spesso un legame affettivo.
Ma non tutti abbiamo mobili antichi da mettere a casa nostra e comunque anche questi hanno un costo non indifferente.
Ed allora che si fa se sei innamorata di questo stile e lo vorresti nella tua casa senza spendere un patrimonio?
Beh, puoi crearlo da te!
Non sarà un mobile antico originale, ma con questa tecnica, hai la possibilità di recuperare comunque oggetti e mobili che non ti piacciono più, che magari avresti buttato, divertendoti e risparmiando sull'acquisto di nuovi.
Oppure rinnovarne uno a cui sei affezionata, magari della nonna, o della mamma, ma ormai fuori moda.
Cominciamo con qualcosa di facile.
Lo facciamo assieme?

Trasformiamo una mensola di legno in tinta naturale in una mensola shabby.

Cosa ti serve?
  • mensola o altro oggetto in tinta naturale
  • pennello
  • colore per tecnica shabby
  • carta vetrata
  • candela di paraffina
  • panno morbido
  • vernice finale satinata



Cominciamo.
Pulisci l'oggetto che hai scelto e studialo un momento.
Solitamente gli oggetti vecchi si rovinano alle estremità, lungo i bordi principalmente e quindi sarà li che tu dovrai concentrarti .
Prendi una candela e passala per bene sui bordi e nelle cesellature del tuo mobile o oggetto, dove vuoi far apparire l'effetto "scrostato dal tempo".

Dove passi la cera, infatti il colore non aderirà bene e alla fine potrai toglierlo facilmente, ma andiamo avanti.
Una volta passata la  cera togli l'eccesso che avrà lasciato con un panno morbido, io ne uso uno in microfibra che non perde pelucchi, oppure un pennello a setole dure



Dove e quanto effetto creare, sta a te e al tuo gusto personale,
 io volevo una cosa soft, anche perché sopra la mensola ci metterò degli oggetti che andranno a  coprire l'effetto shabby, quindi inutile perderci tempo.


Una volta effettuata questa operazione, stendi tre mani di colore per tecniche Shabby, in commercio ce ne sono tantissimi ormai e quelli di ultima generazione ti permettono di dare il colore direttamente su ogni tipo di materiale, anche se è già verniciato (mobili laccati, vetro, metallo, plastica, ferro), senza dare aggrappanti e senza togliere la vernice sottostante.
Io lascio passare sempre una notte tra una mano e l'altra, così il colore aderisce bene.
Quando la tua ultima mano è asciutta prendi la carta vetrata, che varierà in base all'effetto che vuoi dare: grana più grossa per un effetto molto rustico e rovinato, grana più fina per un effetto meno accentuato e più simile allo Shabby chic e quindi più elegante.
Ora passa la carta vetrata sulla superficie del tuo oggetto e vedrai che il prossimità di dove hai passato la cera, il colore verrà via facilmente, facendo emergere il colore del legno originario, e ottenendo così l'effetto shabby di usura del tempo.
Ripassa il panno poi su tutta la superficie, per togliere la polvere che si sarà creata con la carta vetrata.
Quando sei soddisfatta/o del risultato ottenuto, stendi una o due mani di vernice satinata su tutto l'oggetto, nel mio caso la mensola.
Una volta asciutta, ammira il tuo lavoro, a me non resta che appenderla...
che poi è la parte più difficile: ossia convincere mio marito a fare due buchi sul muro,
capita anche a te?
Questo tipo di tecnica è facile, veloce e puoi applicarla davvero a tanti oggetti. Nel mio blog ci sono un sacco di esempi e se continui a seguirmi ne vedrai altri.
Spero che questo tutorial ti sia piaciuto e possa esserti utile. Ne ho fatto anche un breve video, che puoi vedere qui sul mio canale.
Ti aspetto, ciao!!



sabato 27 aprile 2019

La cosmesi e i suoi segreti

In questo articolo VOGLIO SVELARTI ALCUNE DELLE COSE CHE NON TI DICONO RIGUARDO ALLA COSMESI, e quindi creme, shampoo, deodoranti, tinture per i capelli, make up, insomma tutto quello che ha a che fare con le cose che ci spalmiamo addosso per essere più belli e anche più sani.
La stragrande maggioranza dei prodotti commerciali, pubblicizzati dai vari media e non, contengono sostanzenon solo altamente allergizzanti, ma anche dannose per la salute, contengo sostanze sintetiche che non sono dermocompatibili e quindi non possono venire assorbite dal nostro corpo come nutrienti, e peggio possono provocare insorgenza di tumori.
Molte fonti smentiscono questo fatto, ma se scaviamo un po’ più in profondità, fonti autorevoli sulla ricerca del cancro, affermano che tuttavia non si sono mai fatti studi approfonditi in materia.
La cosa quindi è abbastanza sospetta, ci dicono che non provocano tumori, però nessuno lo conferma, perché non ci sono casistiche di studio in materia. E intanto nei tumori ascellari e al seno, si continuano a trovare sostanze come parabeni e altri corservanti normalmente usati nei prodotti in commercio.
Certo non c’è da stare tranquilli neanche unpo’.
I più attenti optano quindi per l’acquisto di prodotti naturali e anche qui sarebbe da capire, quanto sono naturali e cosa si intende con questa parola.
Nel milgiore dei casi, quindi supponendo di aver trovato un prodotto naturale al 100%, le case produtrici, ci sguazzano, approffitando del trend del momento e sparando prezzi assurdi, che demotivano un sacco di persone all’acquisto di tali prodotti.
Un altro trucchetto che usano in molti, è giocare con la percentuale degli attivi all’interno di un prodotto per risparmiare sulla produzione dei prodotti e ricavarne il 100% dei profitti.
Quindi noi spendiamo 30-40 euro e oltre per una crema all’acido ialuronico e spesso quel dato attivo non è presente nella preparazione nella percentuale tale perché faccia effetto. L’importante è metterne giusto un’idea, perché si possa inserire nell’inci (international nomenclature of cosmetic ingredienti), ossia l’etichetta che riporta tutti gli ingredienti di un prodotto.
Così noi paghiamo in fiducia un prodotto, che in realtà non svolgerà mai quello che promette, perché gli attivi più costosi al suo intero sono inseriti ad una percentuale inferiore, molto, molto inferiore.
Ma perché tutto questo?
Ovvio, il profitto, i soldi. Tutto gira sempre attorno a questo.
Ma come possiamo difenderci? Come possiamo essere sicuri che una crema o un prodotto valga davvero i soldi che spendiamo?
Semplice: dobbiamo farceli in casa. Solo così possiamo decidere che ingredienti inserire nella nostra formulazione, che si addicano di più al nostro tipo di pelle, all’età, alle  eventuali allergie. Solo così sapremo che gli attivi più pregiati sono messi alla percentuale giusta perché esplichino la loro azione.
Ti faccio un esempio di cosmesi classica, un prodotto che praticamente usiamo tutti echi applicato proprio in un punto delicato, a livello dei linfonodi, i primi ad assorbire le eventuali sostanze dannose:i deodoranti
Eccone alcuni a confronto:
Questo prodotto, presenta più di 20 ingredienti, di cui la bellezza di 9, inseriti nella lista dei 26 prodotti accusati di poter causare reazioni allergiche
cosmesi

Il primo ingrediente in lista (cioè quello con maggior concentrazione) risulta essere atossico per l’essere umano ma è sotto accusa per la scarsa biodegradabilità ed il conseguente bioaccumulo.
Il secondo ingrediente invece è un derivato dell’alluminio e, nonostante non vi siano studi che accertano la sua pericolosità riguarda la formazione di tumori, è stato dimostrato che può causare disturbi neurologici. Continuando troviamo ancora sostanze dannose per la pelle e la salute, come siliconi, Peg ecc.
Costo € 4,49  40ml
Il secondo deodorante, è biologico, o almeno alcuni degli ingredienti (quelli con il numerino 1 a fianco), e gli altri?
cosmesi
Sodium Bicarbonate Butyrospermum Parkii (Shea) Butter [1] Maranta Arundinacea Root Powder [1] Zea Mays (Corn) StarchCocos Nucifera (Coconut) Oil [1] Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil Cety Alcohol Stearyl AlcoholCoco Caprylate/ Caprate Helianthus Annuus (Sunflower) Seed WaxRicinus Communis (Castor) Seed OilShorea Robusta ResinRhus Verniciflua Peel CeraCaprylic/capric TriglycerideLimonene [2]Rhus Succedanea Fruit CeraCitrus Limon Fruit OilCitrus Aurantium Bergamia (Bergamot) Fruit Oil Citrus Reticulata (Tangerine) Peel Oil Tocopherol Linalool [2]Ascorbyl Palmitate (Vitamin C)Citral [2] Cymbopogon Schoenanthus (Lemongrass) Oil Simmondsia Chinensis (Jojoba) Seed Oil  [1] Geraniol  [2] Daucus Carota Sativa (Carrot) Root Extract [1]Rosmarinus Officinalis (Rosemary) Leaf Extract [1]
1.da agricoltura biologica 2.da oli essenziali naturali
Costo € 9,90 50 g
Probabilmente un buon deodorante, con alcuni ingredienti bio.
cosmesi
Il terzo deodorante, lo conosciamo tutti, definito “neutro”, ci da sicurezza nell’utilizzo, peccato che al primo posto dell’inci ci sial’alcol, che non è proprio neutro, anzi tutt’altro, secca e irrita la pelle, senza contare il resto degli ingredienti, molti di origine petrolchimica.
Per quello che riguarda invece le  grandi marche come Lancome, Lancaster, Shiseido, e molte altre, sembra impossibile accedere agli ingredienti se non in negozio sul retro della confezione e anche questa poca trasparenza è abbastanza sospetta .
Infatti andando nel sito (ad esempio Lancome),sulla ricerca degli ingredienti ci appare questa dicitura.
* Questo elenco degli ingredienti è soggetto a modifiche: per la versione più aggiornata, il cliente farà riferimento al packaging del prodotto.
Non mi credi, clicca su questo esempio, Il link ti porta direttamente nel sito della Lancome, dove per soli 28€ ti puoi portare a casa 50ml di deodorante di cui non conosci la composizione, ma ci puoi scommettere che avrà INCI pessimo.
E ho preso un cosmetico a caso, uno di basso costo, con le creme viso, andiamo pure peggio, sia come spesa che come ingredienti pessimi all’interno.
Tornando all’analisi del  nostro prodotto, ma tutti questi ingredienti servono davvero per avere un buon deodorante?
La mia risposta è NO!
Ti  mostrerò come creare un deodorante naturale con soli 2 ingredienti in tre minuti e non spenderai più di 0,30 centesimi (spruzzino escluso)!!!
Ma farsi i cosmetici in casa è troppo complicato, troppo laborioso!
Si è vero, potrebbe essere complicato e laborioso, perchè potresti perdere un sacco di tempo in ricerche, studio, e magari potrebbero non darti i risultati che speri, specie se ti affiderai a chi pubblica le ricette delle formulazioni solo per hobby, senza neppure provarle. Perderai il tuo entusiasmo perché le cose da imparare ci sono e le fonti attendibili in giro sono poche. Senza contare che le persone che pubblicano queste formulazioni, spesso danno per scontato che chi le usa abbia un minimo di base, così molti particolari vengono tralasciati, rendendo anche potenzialmente pericolosa la preparazione di tali preparati, per chi non conosce a fondo le sostanze che sta usando.
Ecco perché è importarte partire bene, con un programma pratico e metodico,  da chi ha già fatto questo percorso e ha tracciato una mappa precisa, e ti eviterà perdite di tempo e denaro con ricette inefficaci, tra i mille tutorial, con ricette testate, selezionate in base all’efficacia e alla praticità, pensate per essere fruibili sempre. Un percorso che non ti lascia a metà, ma che ti porta a creare ogni prodotto per la cura del corpo. Un corso che ti permetterà di non dover acquistare più nessuna crema commerciale. Sarai tu a crearla.
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MODELLI GESSI

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